Normativa installazione caldaia a condensazione: come e dove montarla

21 Febbraio 2022
Normativa installazione caldaia a condensazione: come e dove montarla

Conviene installare una caldaia a condensazione? Sicuramente sì. D’altronde, chi non vorrebbe un’apparecchiatura in grado di recuperare e sfruttare il calore contenuto all’interno dei fumi di scarico e quello del vapore acqueo per recuperare energia?

L’occasione potrebbe presentarsi nel caso in cui bisogna ristrutturare casa oppure in caso di guasto irreparabile della caldaia a gas.

Caldaia a condensazione dove si può installare?

La normativa installazione caldaia a condensazione è abbastanza flessibile in merito alla sua installazione. L’importante è rispettare quanto stabilito dalla legge e le accortezze riguardanti gli scarichi. Per il resto, non ci sono vincoli particolari o un obbligo installazione caldaia a condensazione che richiede particolari azioni.

In merito all’installazione o allo spostamento della caldaia a condensazione, alcuni propendono per un’area isolata dalla casa. In fondo, questo tipo di caldaia si addice a essere installata sia all’interno, che all’esterno.

Tornando al motivo precedente, alcuni proprietari di case tendono a preferirla all’esterno perché, in questo modo, riescono a recuperare spazio interno da destinare ad altro. Altri, invece, propendono per un’installazione interna per evitare che l’apparecchio venga danneggiato dagli agenti esterni. La casistica indica che quest’ultima soluzione è la più praticata.

Come installare una caldaia a condensazione all’interno dell’abitazione

Ci sono diverse stanze in una casa che possono accogliere una caldaia a condensazione: bagno, cucina, camera da letto o ripostiglio.

Essendo posta all’interno, e quindi al riparo dagli agenti atmosferici, non ha bisogno di grosse opere di manutenzione. Poi, si può nascondere facilmente, poiché sul mercato ci sono dei modelli che si adattano perfettamente agli armadi standard della cucina. La condensa generata da questo tipo di caldaia deve defluire all’esterno. Per farlo, è necessaria una canna fumaria.

La normativa installazione caldaia a condensazione impone alcune regole. In particolare, devono essere poste in essere delle specifiche prese d’aria, per permettere alla stanza dove è locata la caldaia una corretta areazione. Questo è uno dei requisiti per installare caldaia a condensazione dentro casa.

Per quanto riguarda il montaggio di una caldaia a condensazione all’interno di un armadio, la normativa dice che tra la parte superiore della caldaia e quella dell’armadio deve intercorrere una distanza di almeno 30 cm. Inoltre, tra il fondo della caldaia e dell’armadio lo spazio deve essere di almeno 10 cm.

Per evitare problemi di accessibilità alla caldaia in caso di manutenzione o assistenza, la normativa installazione caldaia a condensazione stabilisce che deve esserci uno spazio minimo di 70 cm tra la caldaia e la parete, in modo che il tecnico possa intervenire senza problemi.

Poi c’è la canna fumaria, che deve essere posizionata secondo determinate direttive. Un sistema orizzontale deve essere collocato almeno a 30 cm sotto una finestra, una presa d’aria oppure un’altra apertura. Invece, nel caso di un sistema in verticale, la canna fumaria deve stare almeno a un metro dalla finestra più vicina. Ciò per impedire che la condensa possa rientrare all’interno della casa.

Bisogna anche montare una caldaia a condensazione in modo tale che la parte finale della canna fumaria sia completamente esposta all’esterno. Inoltre, è fondamentale che il terminale esterno non sia bloccato o ostruito da qualsiasi ostacolo.

Normativa installazione caldaia a condensazione: conclusioni

La caldaia a condensazione non è un apparecchio esclusivamente utilizzato per riscaldare l’ambiente. Ad essa è collegato l’intero sistema idraulico dell’abitazione in modo che fornisca acqua calda, nonché la fornitura di aria nella stanza in cui si trova e il sistema di erogazione gas.

Inoltre, essendo un dispositivo che funziona a corrente, deve essere collocato laddove ci sia una presa di corrente. Per evitare che si verifichino problematiche varie in grado di minare alla sicurezza dell’ambiente, è meglio affidarsi a un tecnico installatore esperto.

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