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Con il Decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 chi acquista un prodotto per il riscaldamento domestico a biomassa (legna e pellet) ha la possibilita' di usufruire delle detrazioni fiscali se l'acquisto rientra all'interno di un piu' ampio progetto per due tipologie di interventi:

Ristrutturazione edilizia

Riqualificazione Energetica

Detrazione fiscale al 50% per interventi di Ristrutturazione Edilizia

La detrazione fiscale per Interventi di Ristrutturazione Edilizia e' disciplinata dall'art. 16-bis del Dpr 917/86 e prevede una detrazione del 50% in dieci anni sulla spesa effettuata anche per l' acquisto di una stufa, una cucina o un camino a legna o a pellet effettuato dal 26 Giugno 2012 al 31 Dicembre 2018, a patto che l' acquisto rientri all'interno di un piu' ampio progetto di risparmio energetico o ristrutturazione edilizia della propria abitazione, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro. La detrazione fiscale del 50% e' ottenibile anche in assenza di opere edilizie, in applicazione della normativa vigente in materia di risparmi energetici. In questo caso la Detrazione Fiscale e' ammessa per l'acquisto e l'installazione di camini e stufe a biomassa aventi un rendimento NON inferiore al 70%. Per beneficiare della detrazione e' necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o postale riportante:

1. causale del versamento

2. codice fiscale del soggetto pagante

3. codice fiscale o partita iva del beneficiario del pagamento

Inoltre i contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate e l'attestato del Produttore.

Inoltre, come previsto dalla Legge di Bilancio 2018, al fine di consentire il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico avvenuto, i contribuenti che intendono accedere a tale beneficio sono obbligati a trasmettere all'ENEA le informazioni sui lavori effettuati.

La trasmissione dei dati dovra' avvenire tramite il portale https://ristrutturazioni2018.enea.it/index.asp entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

Per gli interventi gia' conclusi tra il 01/01/2018 e il 21/11/2018, il termine dei 90 giorni per l'invio delle informazioni decorrera' dal 21/11/2018.

Per semplificare la trasmissione delle informazioni, l'ENEA, d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Agenzia delle Entrate, ha messo a punto una "Guida rapida alla trasmissione" con tutte le informazioni necessarie per l'invio dei dati. Sull'ammissibilita' degli interventi si rimanda all'opuscolo dell'Agenzia delle Entrate "Ristrutturazioni edilizie: detrazioni fiscali - edizione 2018". Entrambi i documenti sono disponibili al link acs.enea.it/ristrutturazioni-edilizie

Detrazione fiscale al 50% per interventi di Riqualificazione Energetica

Le spese per l'acquisto, la sostituzione (totale o parziale) e la posa in opera di prodotti e impianti a biomassa per il riscaldamento domestico invernale sostenute dal 1 gennaio 2018 possono godere di una detrazione fiscale del 50% in dieci anni fino ad un valore massimo della di 30.000 euro se rientrano all'interno di un progetto piu' ampio di Riqualificazione Energetica della propria abitazione.

In questa detrazione specifica, che fino alla fine del 2017 era stata fissata nella misura del 65%, rientrano tutti i generatori di calore a biomassa, compresi quelli senza caldaia integrata, che superano l'85% del rendimento e che soddisfano i requisiti di emissioni, che verranno a breve specificati nel vademecum ENEA per le caldaie (comma 344) e nel vademecum ENEA per i generatori di calore (comma 347).

Conto Termico 2.0 una nuova opportunità di risparmio!

Se devi sostituire un apparecchio per il riscaldamento della tua casa e stai acquistando un nuovo prodotto  scopri com'è' facile ottenere gli incentivi grazie al Conto Termico 2.0.

Cos'e' il Conto Termico 2.0

Con il DM 28/12/12 meglio conosciuto come Conto Termico, per la prima volta in Italia, si assegnava un incentivo specifico alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e nello specifico da biomasse, cioe' legna e pellet. Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 Maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno gia' introdotto da questo decreto introducendo alcune variazioni significative quali:

La procedura di acceso diretto e snellita per gli apparecchi a catalogo;

L'innalzamento del limite per l'erogazione dell’incentivo in un'unica rata (dai precedenti € 600 agli attuali € 5000);

La riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.

Il principio virtuoso del legislatore e' semplice: incentivare la sostituzione di apparecchi obsoleti, cioe' con bassi rendimenti ed alte emissioni, premiando chi installa apparecchi di ultima generazione che garantiscono invece basse emissioni in atmosfera ed alti rendimenti energetici. In altre parole lo Stato sostiene i cittadini che, in specifiche situazioni e con l'acquisto di prodotti con determinate caratteristiche, aiutano l'ambiente e favoriscono nel contempo anche la diminuzione del consumo energetico globale.

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